April 29, 2009
By: admin
Category: obiettivi, recensioni fotocamere
Ecco due non lenti “simili”, che, anche se non della stessa lunghezza focale, mi incuriosiva mettere a confronto.
Sigma 70-300 APO DG Macro e Canon 70-200 2,8L II
Cominciamo con piccole descrizioni dei due obiettivi, per i dettagli tecnici vi rimando ad altri siti, questa vuol essere soprattutto una comparazione sul “campo”.
Il Sigma si presenta bene sotto il profilo estetico, leggero e abbastanza ergonomico, un pò dura la regolazione dello zoom, la messa a fuoco manuale risulta leggera e abbastanza precisa, il tutto a scapito della rotazione della lente.
L’ AF, abbastanza efficace in condizioni di buona luminosità, diventa impreciso in scenari più scuri o di tonalità omogenea. Per quanto riguarda Canon inutile confermare la netta superiorità costruttiva.
Lente non rotante, utile durante l’uso di filtri.
Zoom leggerissimo e preciso, messa a fuoco con frizione che durante la messa a fuoco automatica permette leggere correzioni in manuale. Il tutto assolutamente per braccia forti!
Scatti a confronto

Apertura 5 su tutti e due gli obiettivi
il sigma a 190 1/10 di secondo e il canon a 200 ad 1/8 di secondo.
Decisa la superiorità di definizione del canon e bassa aberrazione cromatica.
Notevoli i risultati con il sigma, che ha un definizione minore, maggiore aberrazione cromatica e perdita di alcune tonalità. Sicuramente il fatto di poter scendere a 2,8 con il Canon permette scatti con condizioni di luce nettamente inferiori , ma per palati non troppo fini e per tasche non troppo piene, il Sigma rimane una scelta soddisfacente, poi in futuro chissà…
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November 25, 2008
By: diaframma
Category: curiosità fotografiche
Chi di noi non si è mai soffermato davanti uno stupendo tramonto? Da sempre questo momento della giornata rappresenta qualche cosa di magico. Il sole sfugge all’orizzonte, i colori caldissimi, la magica fusione tra l’arancio e il giallo… sono tanti i motivi per i quali un tramonto potrebbe attirare.
Per chi ama la fotografia, potrebbe essere un’ottima opportunità per immortalare qualche cosa di unico ed indimenticabile. Per fotografare in maniera impeccabile un tramonto e riportare, su pellicola, la stessa magia della realtà, bisogna seguire alcuni consigli sempre validi.
Spesso la pratica ed una buona tecnica fotografica sono anche più importanti del lato tecnologico. Comunque, poter disporre di un’ottima macchina fotografica senza dubbio è di notevole aiuto. Quello che caratterizza una foto al tramonto è la luce, dotata di una tonalità particolare e non intensa. Il primo requisito per poter scattare una foto indimenticabile al tramonto che abbiamo di fronte è avere un treppiedi, dove poter poggiare fermamente la nostra macchina fotografica.
Ci sono sostanzialmente due tipi di treppiedi: uno a snodo, che permette di regolare le posizioni della fotocamera, ed uno a più assi, sul quale la macchina fotografica può muoversi come fosse su tre dimensioni. Il primo tipo di treppiedi è più facile da usare ed è adatto ad uno più di massa, il secondo invece richiede un maggior tempo per posizionare correttamente la macchina fotografica, ma senza dubbio permette una massima precisione.
E’ importantissimo avere un ottimo teleobiettivo, che ci permetterà di isolare la parte principale della fotografia. Una buona soluzione è quella di avere macchine con zoom potente e una sezione grandangolo con focali distanti 28 mm. Per terminare la dotazione, potrebbe essere interessante applicare alla fotografia dei filtri e vedere il risultato finale.
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November 25, 2008
By: diaframma
Category: curiosità fotografiche
Quando ci accingiamo a voler fare un workshop fotografico, ci troviamo nel dover effettuare la scelta di quale macchina fotografica usare. Attualmente, le macchine digitali, sono divisibili in tre grandi categorie di mercato.
La prima categoria è quella base, che include le macchine fotografiche dedicate principalmente alle famiglie o a chi non fa il fotografo come lavoro. Queste macchine digitali hanno solitamente un prezzo che varia da qualche decina di euro fino a circa 300 euro e una risoluzione fino a 5 megapixel. Queste macchine fotografiche sono solitamente quelle classiche compatte, molto pratiche e maneggevoli, in grado di essere portate ovunque. Nonostante le dimensioni e il fatto che sono maggiormente dedicate alle famiglie o a chi fa foto per hobby, hanno raggiunto dei livelli qualitativi di assoluta eccellenza.
La seconda categoria è quella intermedia, con delle macchine fotografiche che hanno risoluzioni da 6 a 10 megapixel e prezzi da 300 a 1.000 euro, circa. Sono attrezzature che si pongono a metà strada tra le macchine fotografiche compatte e quelle professionali. Solitamente sono macchine fotografiche che permettono di impostare manualmente dei piccoli dettagli, come il fuoco. Sono macchine fotografiche ideali per chi ha delle esigenze superiori alla media, ad esempio quella di realizzare degli stampati che diventino poi, ad esempio, dei piccoli poster.
L’ultima categoria di macchine fotografiche è quella avanzata, che include macchine che hanno delle risoluzioni superiori a 10 megapixel e dei prezzi superiori ai 1.000 euro, anche fino a 6.000 euro. Questa tipologia di macchine fotografiche sono quelle usate da chi fa il fotografo come lavoro, poiché offrono una qualità fotografica e delle attrezzature integrabili con la macchina fotografica stessa che nelle altre categorie non ci sono.
A livello di macchine fotografiche professionali, alcune grandi case hanno introdotto il Sistema Quattro Terzi, ovvero un sensore di dimensioni 18 x 13.5 mm , ovvero di forma 4 terzi. Il sensore così realizzato ha dimensioni standard, questo permette alle varie case di diminuire notevolmente i costi di produzione.
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November 21, 2008
By: diaframma
Category: curiosità fotografiche
Le Dolomiti sono senza dubbio uno dei paesaggi più attraenti dell’Italia. Queste montagne si snodano in Val di Fassa, una delle valli più belle del mondo. Pordoi, Marmolada, Sella e Sassolungo sono solo alcuni dei nomi che attirano migliaia di persone ogni anno.
Osservare le Dolomiti è una cosa che lascia senza fiato. Per questo motivo, se amate la fotografia, le Dolomiti sono un paesaggio per cui vale la pena fare un bel workshop fotografico. Tra le montagne delle Dolomiti e la Val di Fassa ci sono tantissimi posti bei posti da fotografare. Tra i più belli senza dubbio le tre cime di Lavaredo, la Croda dei Toni, la Croda Fiscalina, i Monti del Sole e il Gruppo della Sella.
Avendo la possibilità di fotografare le Dolomiti, è un peccato lasciarsi sfuggire la magnifica luce dell’alba, che rischiara in maniera incantevole il massiccio montuoso. Le foto scattate in questo periodo della giornata hanno un che di magico, da lasciarvi senza fiato.
Spostandoci dalle alte cime fino ai laghi, avrete la possibilità di catturare alcuni laghi meravigliosi, come il lago di Misurina o il lago di Braies.
I piccoli paesini della Val di Fassa sono meravigliosi soggetti da immortalare. Senza dubbio tra i più belli e caratteristici ci sono Capriana, Daiano, con la sua meravigliosa chiesa, e Cavalese, molto apprezzata sia d’estate che d’inverno per i suoi paesaggi suggestivi.
Un workshop fotografico lungo le Dolomiti è senza dubbio un’esperienza meravigliosa, che stimola la creazione di foto creative e che rispecchino in pieno la magia di questo pezzo d’Italia.
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October 15, 2008
By: admin
Category: Tutorial Fotoritocco
| Esistono molti metodi per effetturare un “lifting” o meglio un trucco digitale ad un ritratto. Ho scelto due filtri blur di photoshop da applicare ad altrettanti lifting. il filtro gaussian blur ed il filtro smart blur.
Ecco la foto originale. |
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| Nel primo tutorial useremo il filtro gaussian, un filtro con poche regolazioni e di semplice utilizzo. Per prima cosa duplichiamo il livello per non perdere tempo in caso di errori. Nascondete il livello superiore, e applicate il filtro gaussian sul livello sfondo consiglio di mantenere il valore intorno a 2 per non esasperare troppo l’effetto.
Rendete visibile il livello duplicato e applicate una maschera di livello, e con la gomma rimuovete le parti più rovinate della pelle ed ecco il risultato. |
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| In questo secondo esempio, oltre all’utilizzo di un filtro di sfocatura, sempre dopo aver duplicato il livello originale, ho applicato un filtro di aumento del contrasto, o sharpness. |
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| Il procedimento è inverso al precedente quindi invece che cancellare le imperfezioni della pelle, le copriremo con una superficie preparata.Ritorniamo sul livello originale e selezioniamo un l’area di colore della pelle. |
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| Nella foto sopra come vedete ho creato un livello grigio per visualizzare meglio la selezione, quindi, se volete, fate la stessa cosa e poi eliminate il livello.
A questo livello applico un filtro smart blur, usando la gomma per eliminare le parti sfocate in eccesso per esempio sopra agli occhi o ai capelli. Ed ecco il risultato, un pò più leggero ma decisamente più naturale. |
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| Alla fine un pò di ombretto e un pò di rossetto ed ecco un altro possibile risultato. |
Alla prossima. |
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September 15, 2008
By: diaframma
Category: curiosità fotografiche
I radiopopper sono dei continui del flash che uniscono le onde radio con il ETTL, consentendo maggiori libertà di scatto.
Le unità flash esterne si possono utilizzare anche in modalità slave ed in questo caso vengono pilotate da un flash master o da un’unità apposita sfruttando gli infrarossi. Il problema in questi casi è la scarsa potenza dei raggi infrarossi che costringe a lavorare con le unità ben visibili in linea retta, senza considerare la scarsa distanza possibile. Fare scatti, poi, con obiettivi grandangolari diventa molto complicato.
Appunto per questo servono i radiopopper che utilizzando il sistema ETTL consentono di attivare da remoto il flash.
Da quel che si legge nelle recensioni si tratta di un prodotto valido e ben fatto che consente di aumentare le proprie possibilità di scatto, con possibilità di essere utilizzato anche ad alta velocità e che sbaglia veramente poche volte. Probabilmente la caratteristica peggiore è il vano batterie che è chiuso da due viti, non proprio una cosa comoda.
Il costo è di 180$ nel loro sito: http://radiopopper.com/
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September 15, 2008
By: diaframma
Category: curiosità fotografiche
Per gli amatori e i professionisti realizzare ottime foto alle olimpiadi sarà difficile..
Perché?
Perché insieme ad oggetti pericolosi come pistole, granate, esplosivi ed altri che possono diventarli come bottiglie di vetro nono possono essere portati con se neanche le fotocamere definite “professionali”. Questo significa che se siete tra i fortunati a partecipare ai giochi vi troverete a dover lasciare la vostra inseparabile reflex in albergo, perché purtroppo non è chiara la definizione di professionale.
Quindi un si alle compatte ma no a tutte quelle fotocamere anche solo all’apparenza professionale.
La motivazione? “questi strumenti bloccano la visuale degli altri spettatori”. Sicuramente un 500mm non è una cosa discreta da utilizzare e potrebbe anche dare fastidio, oltre ad essere un pesante oggetto contundente in aggiunta al treppiede, ma emanare un divieto di questo tipo è veramente ridicolo.
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August 15, 2008
By: diaframma
Category: Corso Fotografia
Corsofotodigitale.it punta a diventare un nuovo network multimediale dedicato alla fotografia e tutto ciò che ne è intorno.
Questo sito si pone come riferimento sia per i fotografi amatori sia per i professionisti.
I servizi offerti agli utenti sono moltissimi tra i quali la possibilità di creare una pagina personale ed un proprio blog, pubblicare le proprie fotografie in album, commentare e votare le fotografie degli altri utenti, sottoporre via email le proprie domande al critico fotografico di Repubblica Roberto Mutti, che curerà una rubrica appositamente dedicata, accedere a corsi di workshop fotografia ,trovare sempre notizie aggiornate sul mondo della fotografia , ricevere agevolazioni , avere un formazione workshop fotografia , Accedere a una sezione riservata che offrirà sconti esclusivi sull’acquisto di materiale fotografico e tante altre.
La partecipazione dell’editore De Agostini consiste nella scelta delle migliori fotografie che saranno pubblicate in un volume.
A fine agosto DeAgostini presenterà corso in DVD e fascicoli, correlato al sito, per migliorare le proprie foto.
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August 15, 2008
By: diaframma
Category: curiosità fotografiche
ImageShack , il più famoso tra gli image-hosting, ha deciso di ampliare la gamma di funzionalità offerte ai propri utenti.
Oltre quindi all’upload immagine , video e immagini multiple ora ci troveremo anche di fronte a nuove funzioni che riguardano la tecnologia bit-torrent.
Una delle innovazioni più interessanti è la possibilità di vedere un anteprima del filmato mentre lo si sta ancora scaricando, per farsi un’idea della qualità del file.
ImageShack è molto conosciuto ed utilizzato, ed ora permette di caricare un semplice file torrent ed i server di ImageShack si preoccuperanno di scaricarne il contenuto per renderlo disponibile sulla piattaforma.
Utile se dove caricare qualcosa di grosso o se avete problemi di connessione. Dopo tutti gli utenti potranno scaricare il medesimo file senza problemi.
Anche se il servizio è gratuito, vi è un limite di archiviazione di 5 Gb e un limite di banda di 10 Gb al mese.
Gli utenti che desiderano maggiore spazio e banda possono pagare un abbonamento di 10 dollari mensili per raddoppiare lo spazio ed ottenere 15 Gb di banda.
Il problema però che potrebbero trovare sulla propria strada gli ideatori del servizio sarà sicuramente l’upload di materiale coperto da Copiright.
Vedremo…
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August 15, 2008
By: diaframma
Category: Tutorial Fotoritocco
Il celebre programma di fotoritocco firmato Nikon arriva alla sua 2° edizione e si rinnova completamente.
Il Nikon Capture NX 2 ha una nuova interfaccia grafica semplificata con nuovi menù, nuove funzionalità ed un incremento delle prestazioni. I tipi di file supportati sono JPEG, TIF e NEF, il formato raw di Nikon, per cui offre miglioramenti e che integra perfettamente il sistema EXPEED.
Come funzionalità acquisisce la possibilità di elaborare una zona ristretta di una foto, senza dover creare a mano una maschera per la selezione, uno strumento automatizzato per rimuovere polvere o difetti che possono distrarre dal soggetto principale ed una lista di modifiche veloce e di facile accesso come bilanciamento, esposizione e correzioni come aberrazioni, moiré, vignettatura, occhi rossi.
Un’utile miglioria che si aggiunte a quelle presentate finora è la possibilità di modifica un’immagine, mentre un’altra operazione si sta ancora svolgendo su di essa.
Per acquistare questo programma sono necessari 179,55 Dollari mentre per il solo aggiornamento 109.95.
Sul sito Nikon è disponibile la demo limitata a 60 Giorni.
http://www.europe-nikon.com/resources/go=/GNEaxCabQL2I_aRF3JcbZWfCwjXv5sVk/e1tthQ_UrWH~QUAAKXVr1KBdTLi6i5×8/1K10JDYShYVzxCTG9EusxBVn~wWtMtD1/3aAfbQfCY.png
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